In questo periodo post olimpico vorrei ricordare la timida apparizione in quel di Monaco di Baviera in occasione delle XX Olimpiadi che fece il badminton 20 anni prima della sua consacrazione ufficiale a Barcellona nel 1992, preceduta da una exhibition a Seoul nel 1988 (su cui è calato un omertoso silenzio informatico visto che non si trovano in rete notizie a riguardo pur essendo la nazione ospitante una delle più importanti nel nostro sport: sembra scomparsa nel nulla, mah?!)
Torneo in terra teutonica un po' anomalo con solo 4 specialità. Il doppio femminile non fu inserito, e sarebbe bello sapere il perché. Comunque si concluse in un solo giorno. Peggio di un challenge italiano di provincia, anche perché si partiva subito dai quarti quindi le 28 partite scorsero in quel lunedì che precedette l'ahimè tragico 5 settembre che sconvolse lo sport mondiale con i suoi 17 morti (11 atleti, 5 terroristi e un rappresentante delle forze dell’ordine).
Tornando alle gare giocate, furono 25 gli atleti in rappresentanza di 11 nazioni. Effettivamente proprio una dimostrazione che non sortì un grande effetto presumo, visto il ventennio che passò prima di conquistare un più che meritato posto in seno al Comitato Olimpico e viste le centinaia di milioni di appassionati che il nostro sport può vantare nel mondo. La dominatrice fu l'Indonesia con medaglie in tutte e quattro le specialità: 2 ori nelle specialità maschili e l'argento nel singolare femminile, terminando con un terzo ex aequo con la Germania Ovest (il muro di Berlino resisteva ancora in piedi). In questa occasione, così come in Spagna, si premiarono entrambi gli sconfitti delle semifinali, sistema che venne variato ad Atlanta 1996. Le nazioni europee fecero bella figura con 9 medaglie, un oro alla Gran Bretagna nel misto, 3 bronzi ai tedeschi e uno alla Svezia. Medaglie che non ebbero più seguito per queste due ultime nazioni causa lo strapotere asiatico a cui si oppone attualmente solamente la Danimarca. La Spagna è l’eccezione che conferma la regola, che in quella occasione conquistò 2 argenti. Anche il Giappone e la Malaysia si inserirono nel medagliere. Grande assente la Cina che stava incominciando la sua scalata sia economica che sportiva (la diplomazia del ping pong) ripristinando i contatti con le altre nazioni, in primis l’USA che invio Nixon in persona a conoscere i capi dello stato del Dragone Rosso. Adesso il badminton è fisso alle Olimpiadi. L'Italia purtroppo no. Speriamo che a Parigi 2024 si possa rivedere in campo un azzurro. Incrociamo le dita o forse è meglio le racchette.