Doveva essere il primo incontro di un azzurro nella seconda giornata di questi Campionati Mondiali ma cosi non è stato. Un claudicante Flavio Bettoni si è presentato, con tanto di bastone al seguito, alle porte del PalaMarin dove, se la s…orte non gli fosse stata avversa, avrebbe giocato contro il vice presidente della Federazione Europea Joao Matos nell’incontro valido per i trentaduesimi del singolare over 55. Non gli è rimasto però che assistere dagli spalti alle partite dei suoi compagni di nazionale e vedere quello che doveva essere il suo compagno di doppio Denis Passador, essi perché “al final de la tarde” ( ore 20)avrebbe dovuto disputare anche l’incontro valido per il doppio over 55, lottare come un leone contro una vecchia conoscenza, Stephane Defraye, incontrato a Guadalajara (ultimo Campionato europeo disputato) nel 2018 nel doppio misto.
Purtroppo per il rappresentante del Gandhi si è ripetuto il finale di 3 anni fa, nonostante il tifo molto acceso dei 15 italiani sugli spalti, con la vittoria sudatissima del francese in 46 minuti di gioco (21-15 20-22 21-14). Purtroppo stessa sorte è toccata anche agli altri componenti della spedizione con Jayakumar Vedagiri che non trova soluzioni alternative per reagire al polacco Dawid Krawiec che contiene gli sforzi dell’italiano e si aggiudica l’incontro in 2 giochi. Abbinata teutonica perdente anche quella dei 2 “shuttler” del 15Zero, Sandra Gargano cede con l’onore delle armi a Stephanie Wigger così come Alessandro Bizzotto che strappa 28 punti a Thomas Heess che logicamente però non sono sufficienti per passare il turno.
Figlia di della perfida Albione e nel caso dell’avversaria della Sara Marchesini, tale madre (in senso figurato) tale figlia vista la cattiveria messa da Betty “Boop” Blair in tutte le fasi dell’incontro nonostante la dichiarata superiorità nei confronti dell’italiana che si difendeva al meglio delle sue possibilità, con il pubblico multietnico tutto dalla sua parte, arbitro compreso. Finiva la partita con tutti gli applausi per l’italiana “simpaticamente” perdente mentre è diversa la storia per l’esordiente Teodor Stan che mette in difficoltà David Brown ma la maggior esperienza dell’inglese annulla tutti i tentativi di rimonta del novese comunque soddisfatto della sua prima esperienza mondiale.
La giornata termina con i colpi degli orsi russi Razuvaykin-Ursov che demoliscono la strenua difesa di Massimo Merigo e di Bizzotto a furia di smash, nulla può il duo italiano contro la tempesta di volani che si ritrovano ad affrontare cedendo così anche l’ultimo match della giornata.
Alla fine di questa giornata cosa dire? Perdere è umano, errrare pure infatti lo scrivente aveva
sommariamente messo fuori dai Campionati il romano Fuda dopo la sconfitta nel singolare non avendo notato, ahimè, la sua presenza nel doppio over 60 a fianco di Ezio Bossati che oggi martedì scenderanno in campo così come Stan-Vedagiri e Passador-Brenzone.