
Dopo molti anni come presidente del Chiari, è iniziata per te anche una nuova avventura in campo federale. Come valuti questa tua scelta e quali sono le motivazioni che ti hanno spinto a compierla?
E’ stato un ulteriore passo di un percorso nato vent’anni fa quando sono entrato nel mondo del badminton. Da Presidente di ASA a Presidente Regionale del Comitato Lombardo ed ora come Consigliere Federale sempre con l’intento di costruire qualcosa che possa contribuire alla crescita del Badminton Italiano. Un’avventura nata anche “grazie” all’insistenza di persone e amici che mi hanno chiesto di entrare in questa squadra e devo dire che, in questi primi mesi, la decisione presa è quella giusta.
Come sono stati questi primi mesi post elezioni e quale strada avete iniziato a intraprendere?
Stiamo lavorando molto nelle varie commissioni per elaborare progetti, proposte, idee che poi vengono portate in Consiglio Federale per essere discusse e deliberate. E’ un vero lavoro di squadra che trovo molto efficace.
Ora fai parte della commissione master e essendo anche un atleta master conoscerai bene quali sono le difficoltà del movimento. Quali sono gli obiettivi che vi proponete di raggiungere e le modalità per farlo?
Nella commissione Master con me ci sono anche Klaus Raffainer e Denis Passador, membro esterno, anche loro profondi conoscitori del movimento e che mi aiutano a sviluppare idee che hanno l’obiettivo fondamentale di valorizzare il mondo master e aumentare il numero dei partecipanti ai tornei dedicati. La squadra è completata da Marco Ciani Passeri e da Sonia Signoracci della segreteria federale che ci danno il supporto tecnico e regolamentare e mettono in atto le decisioni prese.
I master sono in genere il cardine di molte società ma spesso sono stati un po’ trascurati dal nostro Movimento o sono stati considerati di secondo piano. Cosa fare per poterne aumentare il numero e la considerazione?
In questo periodo ci siamo riuniti più volte e abbiamo già messo in atto alcune iniziative che vanno proprio nella direzione di rendere più importante la categoria; l’indizione del Campionato a Squadre, manifestazione che mancava, ne è un esempio. Stiamo anche predisponendo un questionario da sottoporre agli atleti master per raccogliere informazioni, suggerimenti, idee, proposte che potremo analizzare e che ci daranno un ottimo spunto di riflessione (probabilmente quando uscirà l’articolo questo questionario sarà già stato diramato).
Sicuramente ho trovato lodevole la possibilità di far effettuare agli atleti prima degli europei master uno stage di un weekend al Palabadminton in preparazione all’evento, credi che ci saranno altre iniziative simili anche in futuro?
Il raduno è un’iniziativa che non rimarrà isolata, la nostra intenzione è quella di creare più occasioni di “incontro” per favorire il miglioramento tecnico, il confronto agonistico, ma anche l’atmosfera di socialità che contraddistingue il nostro movimento.