
Quando nasce il progetto Marabadminton Campionato a Squadre? Chi lo sostiene? (Avete sponsor da far conoscere?)
Questo è il primo anno che partecipiamo al campionato a squadre. E’ un’avventura iniziata con l’obiettivo di far bene subito per far uscire il nostro sport dal cono d’ombra mediatico in cui immeritatamente si trova. Ovviamente se siamo stati in grado di allestire una squadra (speriamo) competitiva, lo dobbiamo ai nostri sponsor: MATEX e IEFCA che hanno reso possibile la partecipazione al Campionato a squadre con la loro sponsorizzazione della squadra, 3A Arborea, Fondazione di Sardegna e Fondazione Giulini per il supporto dato in questi anni al progetto Marabadminton che, ricordiamolo sempre, è un progetto sportivo scolastico. Il progetto Marabadminton nasce nel 2016, con la firma del primo protocollo d’intesa tra FIBa, USR Sardegna, Comune di Maracalagonis ed Istituto Comprensivo di Maracalagonis. Nel 2018 viene modificato il protocollo ed entrano numerosi altri partner istituzionali, primi tra tutti l’Università di Cagliari e la 3A Arborea. Successivamente aderiscono in momenti diversi la Fondazione Giulini e la Primaidea S.r.l. Attualmente è in fase di discussione un’ulteriore modifica del protocollo per valorizzare ancora di più il palazzetto di Maracalagonis e l’area sportiva circostante mettendola a disposizione di tutte le storie del territorio per la pratica del badminton e per lo svolgimento di manifestazioni sportive nazionali ed internazionali.
Puoi anticipare la formazione base di questa vostra nuova e importante squadra?
Per i nomi preferirei aspettare il momento della presentazione ufficiale della squadra. Possiamo dire che sarà un bel mix di esperienza e gioventù anche se dalla prossima domanda è evidente che di segreto ormai c’è ben poco…. Gli avversari avranno già pensato alle contromosse.
Con atleti del calibro di Allegrini e Maddaloni sicuramente sarete la squadra più fotografata e seguita. Quanti titoli italiani tutti insieme.
Sicuramente è uno degli aspetti che ci riempie maggiormente di orgoglio. Sono sicuro che tre anni fa Rosario Maddaloni ed Agnese Allegrini non avevano mai sentito parlare di un posto in Sardegna chiamato Maracalagonis. Adesso Rosario si è addirittura trasferito in Sardegna per vivere. E’ diventato il direttore tecnico del progetto Marabadminton e per lo sviluppo del badminton si è aperta un’autostrada. E’ come se dove prima c’era il deserto adesso troviamo un’oasi che si ingrandisce sempre di più. Il fatto che anche Agnese, unica italiana ad aver partecipato a due olimpiadi, abbia creduto in noi, testimonia la bontà dei quello che stiamo costruendo. Agnese è una persona eccezionale, il suo ritorno nel mondo del badminton italiano dal mio punto di vista è un fantastico segnale positivo per tutto il movimento.
In Sardegna il vs progetto Marabadminton iniziato 5 anni fa si è dovuto scontrare da subito con la pandemia che ha ovviamente tagliato ogni iniziativa. Come avete reagito?
Quando è stato possibile, come l’estate scorsa, abbiamo organizzato un camp estivo sportivo di un mese e mezzo, completamente gratuito per più di 130 bambini e bambine. Poi, purtroppo, dall’autunno siamo ripiombati nelle difficoltà e nei divieti. Non ce ne stiamo con le mani in mano, comunque. In questo momento la nostra casa, il palazzetto dello sport di Maracalagonis, è sottoposto ad alcuni lavori di manutenzione che ce lo renderanno più bello ed in forma. Stiamo anche lavorando in modo di allestirlo al meglio per i playoffs dei campionati a squadre di serie A e B di metà maggio e per i Campionati Master 2021 del 5 e 6 giugno. Potrebbe essere un ideale ricongiungimento con una delle ultime manifestazioni normali dell’era pre-COVID, i Campionati Masters del 2019. Speriamo che lo spostamento della gara da inizio maggio ad inizio giugno consenta a più persone di tornare in Sardegna e ricominciare da dove ci eravamo lasciati 2 anni fa. Le “riunioni tecniche” ci attendono.
Il badminton soffre di poca attenzione mediatica. Che ruolo pensate di svolgere in Sardegna per sviluppare la nostra disciplina?
Il nostro ruolo è già adesso trainante in Sardegna. Aver investito nella partecipazione al campionato a squadre risponde proprio all’esigenza di far conoscere molto di più il nostro meraviglioso sport. Ai media piace parlare di sfide sportive. Guardiamo cosa è successo in queste ultime settimane con la sfida di Luna Rossa in America’s Cup. Una squadra in grado di competere con le corazzate storiche del badminton italiano, in grado di generare interesse intorno a questo sport sconosciuto ai più, non può che far bene a tutto il movimento del badminton italiano. Il nostro motto dev’essere: "open to grow".
Poche parole tanti concetti. Non è cambiata.

Rosario mi conosce, mi rispetta, mi apprezza e mi vuole bene.
Cinque anni di lontananza sono tanti anche per un’atleta come te. Anche se con il tuo lavoro a diretto contatto con la natura, difficile non essere attiva e preparata fisicamente.
8 anni. Nulla di quello che ho fatto e che faccio è paragonabile al badminton agonistico.
Cosa ti attendi da questa avventura? Quali i pensieri e i dubbi, se ci sono?
Sarà bello rifar parte di una squadra. Mi attendo entusiasmo, spirito di cooperazione e divertimento.
Sarai disponibile a giocare tutte le discipline o prediligi il singolare?
Sarò disponibile a giocare per la squadra, per il bene della squadra.
E ora lavoriamo di fantasia (neanche tanta!!!) Se vinci le partite, se dimostri a te stessa e al mondo del badminton che ci sei ancora…cosa succederà? Ci hai pensato?
Se vincerò mi dispiacerà molto per il badminton italiano, ma sarò felice per la mia squadra.
Tutti noi hanno un ricordo bellissimo dell’atleta Allegrini. Agnese ha smussato il suo rigidissimo e complicato carattere?!?!
Ma se rispondo a tutte le domande che gusto c'è? A Milano vedrete… tatatataaaaaaan!!!
il nostro immenso Ros!!

Il progetto MaraBadminton nello specifico quello del campionato a squadre nasce dopo una chiacchierata con il Presidente che mi voleva sui campi per dare un po di visibilità al club, la mia idea era proprio quella di tornare sui campi ma con una squadra. La possibilità è divenuta concreta anche grazie alla fortunata occasione di poter rilevare un titolo di un'altra squadra che non si iscrivesse al campionato. Abbiamo avuto fortuna a trovare degli sponsor per sostenere le spese che avremo dei giocatori e delle trasferte. Speriamo di ripagarli nel migliore dei modi.
Puoi anticipare la formazione base di questa vostra nuova e importante squadra?
La formazione purtroppo non posso anticiparla ma qualche giocatore posso già comunicarlo. Io innanzitutto, poi in squadra abbiamo il grande ritorno di A.A. come coach e come aiuto in campo dove è tesserata MBA a tutti gli effetti.
Abbiamo il prestito di Gianna Stiglich talento delle Fiamme Oro ed Enrico Baroni dal Chiari e già cosi….poi ci saranno delle sorprese (anzi più di una) da fuori
Una squadra per vincere ed hai chiamato l’icona dl badminton italiano, Agnese Allegrini. Come sei riuscito a convincerla?
Abbiamo una squadra competitiva e puntiamo alle finali in casa quindi quarto posto. Tutto quello che viene dopo è un di più.
Agnese è la mia sorellona e mi è stata sempre vicino ed io a lei, non è la prima volta che ci provo, ci sono state delle occasioni in passato ma nulla di concreto. Conosco il valore di Agnese e non è stato facile convincerla, pensa abbiamo anche discusso più di una volta hahahah, ci vogliamo bene ed entrambi abbiamo valutato la possibilità di far crescere il Club e noi stessi ritrovandoci. Grazie anche al supporto e la visione del presidente e di tutto il nostro direttivo abbiamo convinto Agnese. La passione e l’amore per questo sport e la mancanza di Agnese ha fatto la differenza e credo sia un bene nazionale rivederla in campo.
In tutto questo c’è il tuo ritorno alle competizioni. Difficile stare lontano dai campi? Cosa ti attendi da questa avventura? Quali i pensieri e i dubbi, se ci sono?
Si ritorno sui campi come dicevo a livello di club in campionato a squadre e a livello individuale in doppio con la prima partecipazione a Bolzano al Superseries in coppia con Matteo Massetti.
Mi mancava il campo e ho ripreso ad allenarmi 4 volte a settimana, vedremo a che punto sono a Bolzano, per gli assoluti avremo un po’ più di tempo. Nessuna attesa particolare, mi piacerebbe portare qualche punto al Club. Dubbi nessuno anche se le difficoltà saranno alte visto che gli altri hanno continuato ad allenarsi bene. A loro la pressione.
E ora lavoriamo di fantasia (neanche tanta!!!) Se Agnese e Rosario vincono le partite, se dimostrate a voi stessi e al mondo del badminton che ci siete ancora…cosa succederà? Ci hai pensato?
Se Agnese e Rosario tornano e vincono le partite vuol dire che abbiamo avuto fortuna e abbiamo scelto il torneo scarso, scherzi a parte pensiamo a divertirci e a dare il meglio per la nostra squadra, poi mi conosci mi piace la competizione….
Tu hai sempre avuto un grosso seguito nel nostro mondo in particolare dai giovani, come pensi di continuare ad essere un punto di riferimento per questo importante settore?
I giovani sono la mia priorità sia nel mio club, come in Sardegna come in tutta Italia. Partendo dalle prime esperienze con il Bc Milano ad ora credo di esser cresciuto molto e voglio dimostrare grande impegno e professionalità per il nuovo ruolo che copro, voglio ringraziare la Fiba per la grandissima opportunità e fiducia. Non vedo l’ora di poter trasmettere le mie conoscenze ai più piccoli