INSEGNARE IL BADMINTON: DA DOVE INIZIARE? n. 6
PRIME LEZIONI
Nei Precedenti Numeri Del Magazine Abbiamo Impostato E Allenato:
- Il Lancio
- Le Rotazioni Dell’avambraccio/Braccio
- Le Impugnature (2 Per Ora)
- I Colpi Sotto Mano
- I Colpi Sopra Mano
- i colpi sopra la testa
- due giochi per mettere in pratica ciò che è stato esposto in precedenza
In questo numero scopriamo insieme le ultime due impugnature
1) IMPUGNATURA A POLLICE

2) IMPUGNATURA A PADELLA
Come dico spesso, “la più amata dagli Italiani” anche se devo ammettere che vedo sempre meno giocatori adoperarla per i colpi sopra la testa…si perché se vuoi giocare bene sopra la testa non devi utilizzarla!
Anche questa impugnatura non è complicata: impugna la racchetta con il grip a V, poi con la mano NON della racchetta ruota il piatto corde in modo che la testa della racchetta non sia posizionata di taglio (con le corde quindi non visibili) ma con il piatto corde parallelo al tuo busto (con le corde ben visibili).
È utilizzata principalmente per: il kill di diritto, il drive di diritto, il pull di rovescio quando ci si trovaestremamente sotto pressione.
Ora esercitati a casa per diventare veloce a passare dall’impugnatura a pollice a quella di rovescio…come?
Siediti sul divano e guarda la tua serie TV preferita, nel frattempo impugna la racchetta a padella.
Utilizza il dito pollice e indice e fai ruotare la racchetta verso destra di 180°.
Allunga il pollice appena troverai il lato largo del manico. Bravo! Ora stai impugnando a pollice.
Torna al grip a padella utilizzando sempre il dito pollice e indice e fai ruotare la racchetta verso sinistra sempre di 180° (questo è un esempio per un giocatore destro, per i mancini inverti il senso di rotazione della racchetta).
Continua così e magari aggiungi, tra il passaggio da padella a pollice, il grip a V e poi anche il grip ad angolo.
Infine senza fissare il manico, perché stai guardando la TV, divertiti a cambiare e trovare con la mano tutte e quattro le impugnature
Per questo numero è tutto!
Arrivederci al prossimo ne parliAMO: LA TECNICA