… LA FORZA DEL GRUPPO!
In questo numero del magazine mi scosto dalla tecnica di campo, dagli esercizi, dalle progressioni, dalle impugnature ecc ecc per raccontarvi ciò che ho vissuto in prima persona questa estate.
Quando si riceve una telefonata da Francesco Feliziani l’unica cosa che si deve fare è ascoltare attentamente ciò che avrà da esporti.

Il risultato è stato tangibile sin dai primi giorni (il centro estivo è durato 5 settimane): i bambini hanno ritrovato la motricità, la voglia di esprimersi, di divertirsi, di stare insieme dopo un periodo di letargo forzato imposto dal lockdown, ma non solo perché hanno soprattutto scoperto e si sono innamorati pazzamente di racchetta e volano!
Ho oramai qualche hanno di esperienza sulle spalle e posso affermare con assoluta certezza di aver individuato, in quel bellissimo palazzetto, oltre una ventina di bambini (mica pochi eh!) moooolto portati per la nostra disciplina.
A settembre l’ASD aprirà ufficialmente i battenti ai nuovi tesserati e sono certo che il seme piantato darài frutti sperati: tra qualche anno sentiremo parlare di ottimi giocatori provenienti dalla Sardegna.
Prima di partire mi sono permesso di dare un consiglio a tutti loro affermando quanto segue:
“Sapete qual è il successo dei grandi club italiani come ad esempio Chiari e Mallesi? Avere un team con tante persone e con tanti tecnici. Si perché se si vuol far crescere a tutti i livelli un’associazione bisogna possedere persone capaci fuori dal campo (Francesco Feliziani, Andrea Delpin, Ilenia Mereghetti, Nanni Bellu, Marco Uselli, Angelo Coni, Antonio Murgia, Antonello Sechi, Gustavo Dessalvi, Mario Abbate, Michele Manconi, Alberto Caddeo) e in campo (Rosario Maddaloni, Agostino Uselli, Manuel Stoto, Andrea Candelano, Maurizio Fuccaro, Fabio Serchisu e altri ancora)”.
Questa nuova ASA, come avrete letto dai nomi, ha tutte le carte in regola per fare bene e personalmente non farò mai mancar loro il mio appoggio perché, come la realtà ci suggerisce, i giocatori non muovono i loro primi passi al CTF o ai CTT ma nei club.
Grazie MaraBadminton per avermi accolto e letteralmente rigenerato, per avermi fatto tornare all’essenza dello sport fatto solo di sorrisi, sudore e tanto tanto divertimento in compagnia delle persone giuste.
Per questo numero è tutto!
Arrivederci al prossimo ne parliAMO: LA TECNICA