X
 

Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire una migliore esperienza all'utente
Non usiamo cookies per salvare preferenze, eseguire statistiche oppure per questioni di marketing.
Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie.
- per ulteriori informazioni sui cookie e sulla privacy cliccare qui -


   Kral   

 

Obbiettivo rosso? Tokio 2021



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

OBBIETTIVO ROSSO? TOKIO 2021
La mia speranza è che i lettori del magazine si siano accorti dell’assenza degli atleti cinesi dalle manifestazioni internazionali, è proprio un anno adesso dalle loro ultime apparizioni, si colpa della pandemia sicuramente ma una volta create le famose bolle gli altri paesi hanno ricominciato a iscrivere i loro campioni alle gare, a parte il Giappone ma perché nel team nipponico l’infimo virus aveva già fatto danni.
Perché loro no? Non avendo fatto amicizia col barista cinese che vi fa il caffè tutti i giorni logicamente non avete la possibilità di conoscere gli antefatti mentre grazie agli stretti contatti che Badminton-News possiede oltre la Muraglia Cinese sono riuscito a conoscere il motivo delle loro assenze, delle quali si sono scusati mille volte con l’WBF e con la presidentessa della federazione thailandese per i tre tornei di Bangkok.
E’ l’olimpiade che vogliono centrare, una cassa di risonanza mediatica mondiale che non ha pari e che produce quello che il regime nazionalcapitalistico ( per favore non chiamatelo comunista altrimenti Karl Marx incomincia a rivoltarsi nella tomba e potrebbe cambiare l’inclinazione dell’asse terrestre) vuole: eroi sportivi con tanto di alloro e medaglia d’oro al collo.
Il popolo ama questi campioni, per essi si esalta, fa azioni violente, da essi si fa condizionare, nel suo piccolo, si fa per dire, la vittoria di Bartali al Tour del 48 probabilmente salvò l’Italia dalla guerra civile.
E allora cosa hanno escogitato i nipoti di Mao? Niente po’ po’ di meno di una preparazione militare, si avete letto bene, mi li ta re quindi alloggio nelle baracche, marce notturne, il canto di inni guerrieri e l’adunata mattutina ( l’avevo vista fare durante il mio viaggio in Cina dai dipendenti di un ristorante prima dell’inizio del lavoro e mi era sembrata una cosa fuori dal mondo, in Italia neanche Cannavacciuolo ci riuscirebbe) oltre chiaramente a tutti gli allenamenti classici questo è quello che Guoyu, coach della nazionale cinese ha preparato per i suoi atleti. Altro che psyco trainer, l’onor di patria, lo spirito di sopportazione, superare esercitazioni stile PLAN Marine Corps queste sono le molle che faranno balzare Chen Long, Chen Yu Fei & Company sui podi dei Giochi decoubertiniani di agosto 2021.
Così sono settimane che vivono in questa clausura, logicamente anche questo sacrificio sarà compreso nel pacchetto, a Lingshui nella provincia di Hainan di fronte a Tapei almeno questa volta al posto dei cannoni hanno schierato le racchete visto l’eterno attrito tra le due nazioni.
Una frase del decalogo appeso nelle camerate mi ha colpito: “GUARDARE IL VERO CAPITOLO NEI DETTAGLI E IL PIU’ RAFFINATO DETERMINERA’ L’UNIVERSO” vuol significare l’estremizzazione della cura dei particolari per fare il famoso salto di qualità per arrivare a primeggiare su tutto e tutti. Gli slogan fanno sempre un grande effetto non per niente cent’anni fa i muri delle case italiane ne erano piene.
Sarà bello, appena decideranno di tornare a calcare le court mondiali di vedere a quali livelli eccelsi saranno giunti nella velocità di movimento, nella forza con cui colpire il volano, nella precisioni dei colpi grazie a questo metodo
Quindi, per anticipare i tempi, un consiglio allo staff tecnico federale: annullate i contratti degli appartamenti di Via Isernia e trasferite tutti gli azzurri alla caserma Santa Barbara che per fortuna è anche vicina al PalaBadminton e le Olimpiadi non saranno un sogno.
Promemoria: mercoledì iniziano gli All England, whitout China, logicamente.
Roberto Scarabello
 
 
 

 

 



Testata giornalistica iscritta presso il registro della stampa del
Tribunale di Milano n. 48/2020 del 03 giugno 2020 R.G. 4631/2020

Gioko Sportsteam ASD Editore
Via Marconi 2
28040 Paruzzaro (NO)
partita iva 04132570963