La bolla se bucata, nonostante le ferre regole della federazione il virus è penetrato nel villaggio. Pochi i giorni di isolamento per avere la sicurezza di tenere fuori questo covid, troppi sono i giorni di incubamento e così in Casa India se palesato beffardamente costringendo Saina Nehwal ad abbandonare il torneo e a catena costringere il compagno di nazionale Parupalli Kashyap all'autoisolamento. Gli altri nazionali indiani potranno scendere in campo senza però assistenza dello staff, costretto a rimanere in albergo. Speriamo che la toppa tenga visto che l'Open Thailand Yonex è finalmente partito con qualche sorpresa, la più simpatica è quella della beniamina di casa con i suoi diciotto anni Benyapa Aimsaard ha messo in seria difficoltà la numero uno del mondo Tai Tzu Ying con un secondo set terminato 26-24 a ribadire l'incertezza del match terminata con la vittoria della più esperta taiwanese.
Sempre nel singolare femminile avvincente lo scontro India-Danimarca, con Mia Blichfeldt che dopo tre sconfitte è riuscita a superare Pusarla V. Sindhu, testa di serie n 6, la differenza di ranking ( 7 a 18 ) non ha salvato l'indiana che si è dovuta arrendere dopo 75 minuti di lotta, 21-16 24-26 13-21.
Rivincita veloce per gli inglesi Bean Lane e Sean Vendy contro i russi Vladimir Ivanov-Ivan Sozonov, che gli appassionati ricorderanno al PalaBadminton
nell'ultimo torneo internazionale disputatovi, beffati nella semifinale in Danimarca l'anno passato,hanno reso la pariglia al gigante di Chelyabinsk (197 cm)
e al suo socio, dopo aver ceduto il primo set hanno abbassato la velocità del match privando la coppia russa del loro colpo migliore lo smash finendo così in quasi un'ora di gioco per 17-21 21-19 21-17.
Escono anche i n 6 del doppio misto, gli indonesiani Hafiz Faizal- Gloria E. Widjaja contro gli indiani Rankireddy-Ponnappa, che contro ogni pronostico si aggiudicano un match dalle fasi alterne, quanto mai lungo (72 minuti) con la coppia indonesiana che spreca diverse occasioni per far loro l'incontro.
Ora incrociamo le dita e speriamo che non arrivino altri inconvenienti, per dare la possibilità ai milioni di appassionati in tutto il mondo di riprendere a seguire
dal vivo il nostro bellissimo sport dopo settimane passate a rivedere i tornei del passato.