X
 

Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire una migliore esperienza all'utente
Non usiamo cookies per salvare preferenze, eseguire statistiche oppure per questioni di marketing.
Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie.
- per ulteriori informazioni sui cookie e sulla privacy cliccare qui -


   Kral   

 

Orleans Master - Non fidatevi mai dei pronostici



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Siamo ai titoli di coda dell'Orleans Master e a parte il doppio femminile le finali di domenica presentano molte sorprese che sono in fin dei conti il valore aggiunto dello sport, alla faccia di qualsiasi ranking.
Nel caso dell'incontro Kititharakul-Prajongjai/G&S Stoeva i 5 gradini di distacco nella scala BWF sono ininfluenti visto che nei testa a testa sono in vantaggio le sorelle bulgare che oggi avevano un coach d'eccezione contro le olandesi Piek-Seinen, Popov Senior momentaneamente libero da impegni famigliari (leggasi incontri di Toma Junior) della serie :le origini non si scordano mai.
Nel maschile ok Lane-Vendy che hanno superato Gutama-Isfahani anche grazie a beffardi servizi che pigliavano alla sprovvista gli attoniti indonesiani. I loro avversari in finale arrivano dalle qualificazioni essendo una coppia appena formata Garaga-Vishnu Vardan Goud Panjala (questa è l'ultima che scrivo l'intero cognome quindi farò alla sudamericana con il diminutivo Pan) e sulla famosa carta non ci dovrebbero essere dubbi sui vincitori.
Nel misto derby danese che darà origine ad uno scontro all'ultimo sangue dato che, essendoci punti olimpionici in palio, riuscire a scalzare chi ti precede diventa fondamentale per entrare nel ristretto novero di coloro che possono partecipare alla manifestazione più importante per ogni sportivo. Ongbamrungphan arriva alla finale dopo aver battuto la sua connazionale nonché mia favorita Chochuwong, contro la thai scenderà in campo Line Christophersen, finalista nel 2017 ad appena diciassette anni all'Italian International, che si è meritatamente guadagnata la finale battendo l'altra mia favorita l'indiana Nehwal, forse devo aver sbagliato qualche pronostico così come nel singolare maschile con Toma J. Popov che batte Vitidsarn (testa di serie n°4) che avevo indicato come vincitore finale. A impedire al francese di arrivare alla vittoria del suo decimo torneo ci sarà Mads Christhophersen, nessuna parentela con la finalista del femminile, che batte il superfavorito Vittinghus. Ma come ho scritto all'inizio si possono fare tutte le predizioni logiche possibili ma è sul campo che si vede il vincitore non sulle bollette dei bookmakers. A domani.
 
 
 

 

 



Testata giornalistica iscritta presso il registro della stampa del
Tribunale di Milano n. 48/2020 del 03 giugno 2020 R.G. 4631/2020

Gioko Sportsteam ASD Editore
Via Marconi 2
28040 Paruzzaro (NO)
partita iva 04132570963