Polonia - Terra di conquista per i malesi
a cura di
Roberto Lucio Scarabello
Finali quanto mai anomale a Gniezno nel Polish Open con coppie inedite o mischiate, unica eccezione le turche Ercetin-Inci (n°42 della classifica mondiale) che forse stonano in torneo che le vede vincenti in finale contro le diciottenni polacche Jankowska-Khomich la prima posizionata al 990 posto del ranking mentre la seconda non vi compare neppure.
Nel misto i malesi Choong-Toh, mai giocato insieme, battono gli svizzeri Mueller-Stern anche loro da poco assemblati.
Particolare il doppio doppio maschile malese Man-Tee e Chang-Chia che vede un'incrocio legato forse a problemi caratteriali o tecnici, infatti Man e Chia nel 2019 giocavano insieme. Il risultato 21-17 20-22 21-19 dimostra che il cambio non ha portato quei grandi grandi benefici sperati.
Nel singolare maschile il "vecchio leone" spagnolo non riesce a mordere il giovane tigrotto malese, tradotto Pablo Abian lotta nel primo set per poi cadere di schianto nel secondo sotto i colpi di NG Tze Y.
L'estone Kuuba salva l'onore europeo battendo la diciassettenne indiana Hemant evitando un deprimente cappotto per il badminton europeo. Comunque l'altalena delle classifiche degli iscritti è nella natura stessa dei challenge che è quella di ospitare giovani atleti che vogliono emergere o shuttle maturi che non vogliono lasciare l'agonismo internazionale. Arrivederci al prossimo torneo.
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