Questa è la considerazione alla fine della prima giornata dell’Internazionale di Portogallo a Caldas da Rainha, nel palazzetto che normalmente ospita gli allenamenti della nazionale lusitana.
Non è una giornata felice per Caponio. Il danese David Kim dopo una prima fase interlocutoria prende il comando della partita e costringe il santermano alla resa con un doppio 21-12.
Mentre Enrico Baroni supera due turni, uno sul campo contro il francese Leo Van Gysel che dopo una iniziale prevalenza viene piegato dai colpi dell’azzurro che vince in due set. L’altro grazie a un walkover da parte dell’unico salvadoregno presente a questo torneo Uriel Francisco Canjura Artiga. Al terzo scalino delle qualificazioni l’aspettava lo svedese Petre Olsson da cui era stato già battuto in altre due occasioni, purtroppo l’azzurro non riusciva a ribaltare il famoso detto e nonostante un grande secondo set veniva eliminato.
Così come Toti che dava l’impressione di poter ribaltare le sorti del match superando nel secondo Lievre grazie a 6 punti consecutivi che lo portavano sul 18-17 ma il francese non si scomponeva e chiudeva set e partita per 21-19.
Stessa sorte per Calle Fredholm che viene eliminato dallo svedese Albin Hjelm.
Ragazze sugli scudi con due duplici vittorie: Katharina Fink prima supera Ramona Uprus come nel Yonex Latvia 2020 poi la diciottenne Floj Thomsen che viene rasa al suolo nel primo set (4-21) per poi ritrovare se stessa e perdere si ma con l’onore delle armi 17-21. Brutta gatta da pelare domani con la numero 88 del ranking, la messicana Gaitan.
Veniamo ora alla Hamza che dopo aver rovinato la festa del compleanno alla portoghese Ana Fernandes che compie 19 anni il 9 c.m. elimina in un’incontro veloce un’altra estone Helis Pajuste entrando così nel tabellone principale.
Domani iniziano anche i nostri doppi, si parte alle ore 9 fuso di Lisbona che corrisponde alle 10 di Cercola (NA) sperando che il bicchiere sia vuoto per i brindisi e non per le sconfitte.