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   Kral   

 

Restano i due continenti contro l`Asia



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Seconda giornata che dimezzerà i partecipanti con ben 43 incontri, il primo dei quali vede i fratelli Popov prevalere senza molti rischi sugli indonesiani Gutama-Isfahani con un duplice 21-12. A comandare i due fratelli l’immarcescibile padre Toma Senior che scende in panchina con una tuta che ricorda un pò i tempi della Cortina di Ferro, un verde paramilitare, imitato dall’allenatrice delle sorelle Stoeva, che intanto superano lo scoglio cinese Li-Luo. Scompare l’unica bandiera tedesca dal tabellone, la coppia mista Seidel-Nguyen viene eliminata dagli indonesiani Syahnawi-Marwah cosi pure, nella stessa specialità terminano il loro torneo gli inglesi Hemming-Van Leeuwen. Agli spettatori locali non rimane altro che tifare per gli scozzesi Dunn-Mac Pherson, vincitori nel derby europeo contro i danesi Toft-Magellund , anche se i dissidi non sono del tutto sopiti tra le due popolazioni, è pur sempre uno stato del Regno Unito.
La migliore donna europea nonché unica singolarista, la danese Christophersen, passa il turno battendo la vietnamita Nguyen, mentre la Intanon si ritira per problemi fisici e con lei annotiamo la “scomparsa” del 25% delle 8 teste di serie delle varie specialità.
Sintomatico il match che vedeva di fronte i “Bronzi di Riace” indiani Rankiready-Shetty contrapposti a due piccoletti: Kang e Tai. I due malesi arrivavano a malapena alle ascelle degli avversari ma come ripetuto mille volte: il fisico aiuta ma non è fondamentale, altrimenti la Yamaguchi, che logicamente oggi ha vinto non esisterebbe tra le favorite. Fatto sta che i piccoletti vincono e meritatamente, tra lo sgomento dei numerosi tifosi indiani presenti. Oggi finalmente i presenti all’Utilita Arena potevano vedere le velocità dei volani e meravigliarsi di come smash a 350 Km/h venissero “tranquillamente” presi e rispediti al mittente. In un caso il display, su un tiro di Christie nell’incontro contro il singaporiano Teh, indicava 480 Km/h ma il pubblico riteneva quella cifra fosse causata da qualche difetto all’apperecchiatura. Sempre della città stato in fondo alla penisola malese Loh, che assieme a Naraoka danno vita 93 minuti di badminton estenuante che termina con la vittoria di Loh, stremato ma felice mentre l’avversario solamente stremato. Il Nordamerica resiste, per il Canada ne passano due su tre, per gli Stati Uniti solamente una su quattro. Trump venuto a sapere di questa deblache ha messo a punto un decreto, che doveva essere già nell’aria visto che gli atleti statunitensi non avevano nessun tecnico al seguito, che vieta in tutti gli Stati Uniti il badminton, giudicato troppo asiatico, e di riconvertire tutti i campi per il Pickleball, sport “Made in USA”. Potrebbero esserci ripercussioni per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Torniamo seri e scriviamo dei premi in vile pecunia, a coloro che non ci sono più “sportivamente parlando”, andranno 1450 dollari (giusto le spese, forse) e 3000 punti per il Ranking BWF.
A domani per assistere, chi dal vivo, chi su YouTube, ai 40 magnifici incontri in programma
 

 

 



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