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   Kral   

 

Santo Domingo Open



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

NON DIMENTICHIAMOCI DELLA SCOPERTA DI COLOMBO
Non è l'uovo come i più ingenui potrebbero pensare, sappiamo già da 529 anni dell'esistenza delle Americhe, il mondo a ovest non finisce a Cabo de Roca, punta estrema del ponente del Vecchio Continente così anche il badminton non è esclusiva asiatica o europea in questo momento pandemico. Ed è proprio nella prima isola scoperta dal nostro più grande esploratore che la settimana passata si è svolto un'International Series, ad ospitarlo è stata Santo Domingo, capitale della Repubblica Domenicana. Logicamente l'edizione di quest'anno si è svolta in tono minore, solo 5 nazioni partecipanti con poco più di 30 atleti (Messico, Guatemala, Venezuela, Colombia oltre ai locali).
A parte Nikte Sotomayor, vincitrice del singolare, Diana Corleto Soto con cui ha vinto il doppio, solamente un'altro atleta figura nei primi cento della classifica mondiale Jonathan Solis n°93 nel misto che però ha dovuto cedere il primo gradino del podio in questa specialità ai messicani Luis Montoya Navarro-Vanessa Villalobos Vazquez gli unici che hanno rotto il monopolio dei primi posti degli atleti domenicani. In compenso ha rivinto il doppio maschile per il secondo anno consecutivo assieme ad Annibal Marroquin ai danni di Ruben Castellanos (MS 144, MD 212) che si rifà vincendo il singolare. Logicamente, come ben saprete queste posizioni nel ranking sono legate alle partecipazioni ai tornei del circuito centro-sudamericano dove la concorrenza è scarsa a parte qualche giocatore fuori dalle rose delle proprie nazionali in un tentativo di rientrarci oppure che cerca di evitare le qualificazioni nei tornei più importanti presentandosi con un ranking migliore e negli anni preolimpici nel tentativo di accumulare punti per entrare tra i partecipanti alla sfilata sotto la mitica fiamma. Per rimediare a queste anomalie ci sono poi i Campionati Mondiali dove il reale valore degli atleti e delle nazioni viene, a prescindere dalle casualità dei tabelloni, collocato nella giusta posizione. E adesso buona Pasqua e arrivederci a Kiev per i prossimi European Championships 2021.
 
 
 
 

 

 



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