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   Kral   

 

Se son teste di serie ... un motivo ci sarà



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Questo titolo però viene contraddetto proprio da quella nazionale che fino a oggi aveva avuto al performance del 100%.
Sono infatti Lefel-Tran (TdS 5) a cadere a sorpresa contro le svizzere Muller-Stadelmann con uno score tipo montagne russe fatto sta che le francesi lottano per andare a Tokio ma intanto ai quarti ci vanno le elvetiche.
Sempre transalpina è l'altra testa di serie che torna a casa, anche se metaforicamente visto che domani assieme al fratello Christo affronterà i top della categoria, i danesi Astrup-Rasmussen. Si, si tratta proprio di Toma Junior Popov che stava attraversando un periodo di forma eccezionale che dopo aver ceduto platealmente il primo set cerca il recupero nel secondo ma Koljonen non si arrende e chiude in recupero. Due risultati per il finlandese: aver pareggiato gli scontri diretti con il maggiore dei fratelli Popov ma soprattutto il passaggio ai quarti e domani incontrerà Gemke, riuscirà a continuare la striscia di vittorie? Vedremo.
Sono però 36 su 40 le teste di serie che approdano ai quarti segno che bene o male le classifiche, ai vertici, indicano i valori reali degli atleti.
Veniamo ora all'incontro che più da vicino ci riguardava, gli inglesi Lane-Vendy sono come la Manica con la differenza che Greco e Strobl non trovano il tunnel per superarla ossia i punti deboli degli anglosassoni. Dalla progressioni dei punteggi si evince un primo set dominato dagli orfani di Filippo mentre il secondo inizia in maniera più equilibrata ma sul 8 a 7 gli inglesi fanno un assolo di 8 punti che praticamente tarpa le ali al nostro duo. Risultato finale 21-9 21-13 e finisce così l'avventura azzurra ai 48esimi Campionati europei.
A conferma della bella prestazione di Fabio Caponio viene il secco risultato che Vittinghus rifila alla speranza irlandese Nguyen che subisce per tutta la partita la superiorità del danese e non riesce a superare in entrambi i set l'undicesimo punto.
Fabien Delrue non voleva essere da meno della sorella Delphine e quasi ci riusciva, con il socio Villenger hanno messo in grande difficoltà Ellis-Langridge grandi favoriti per la vittoria finale. I britannici hanno dovuto impiegare ben 81 minuti, fino ad adeso l'incontro più lungo del campionato, per far valere le 140 posizioni di differenza nel ranking che nel primo set proprio non si vedevano ma grazie alla loro maggior esperienza riescono a respingere gli attacchi dei francesi e a continuare la strada verso l'agognato podio.
Stesso destino per Lamsfuss, con Seidel che la vede brutta contro i gemelli con il kilt, i Grimley hanno messo all'angolo per metà dell'incontro i tedeschi e quasi si intravvedeva una clamorosa eliminazione quando l'orgoglio teutonico aveva la meglio e l'incontro finiva come da pronostico a favore dei tedeschi.
Per Lamfuss continua anche la strada del misto con la Herttrich che a sua volta domani assieme alla Efler troveranno Birch-Smith.
A riguardo sono diversi gli shuttler che continuano su due fronti, giusto per complicare la compilazione del programma degli incontri, la stessa Smith raddoppia con Ellis che scenderà in campo anche per il doppio maschile, chiudono l'elenco Alexandra Boje e l'olandese Selene Piek.
Venerdì sarà un giorno rovente nelle court ucraine tutto da godere su BadmintonEuropeTv.
P.S.: ora approfitto di questa chat per vedere se qualcheduno riesce a soddisfare una curiosità personale. Perché il volano per il riscaldamento degli atleti viene consegnato dal giudice di linea e non preso, come nel corso della partita, dal tubo ai lati del campo?
 
 
 

 

 



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