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   Kral   

 

Surdiman Cup - che è?



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

 
L’episodio del blackout alla Sudirman Cup, in svolgimento a Vantaa sede della famosissima azienda finlandese di orologi Suunto, ha accomunato questo importantissimo torneo al Novi Master del 26 settembre, fermato per 30 minuti da improvvidi fulmini e mi ha fatto venire un dubbio.
Sudirman Cup…che è?
Il mio pensiero è che la maggior parte degli appassionati italiani non conoscano questa che è la massima espressione mondiale del badminton a squadre miste ma nello stesso tempo dà la possibilità ad alcune “cenerentole” di affacciarsi a una ribalta internazionale altrimenti a loro proibita.
Questa manifestazione, nata nel 1989 sotto l’egida della WBF normalmente viene disputata da 32 nazionali dei 5 continenti, da qui la possibilità menzionata prima di vedere la partecipazione di territori come Guam, isola spersa nell’Oceano Pacifico con una popolazione di 168000 abitanti oppure della Groenlandia con appena 56000 residenti.
Ma a fronte di queste eterogenee partecipazioni, che si possono definire tranquillamente “dilettanti allo sbaraglio”, vi sono le superpotenze del volano mondiale, capaci di schierare fino a 19 giocatori al di sotto della 34esima posizione come l’Indonesia o la Cina con 18 iscritti il cui peggior piazzamento nel ranking è il 27° posto.
Il format è cambiato nel corso degli anni, ora la partecipazione è legata alla posizione raggiunta nei relativi campionati continentali ma il covid, oltre a stravolgere l’esistenza di tutti gli abitanti della Terra, ha obbligato gli organizzatori ad abbassare a 16 le squadre partecipanti e affidarsi alle classifiche mondiali per decidere quali nazioni di America,Asia,Africa e Oceania avessero diritto ad iscriversi visto che solo l’Europa era riuscita ad allestire i relativi campionati.
Poi, causa il ritiro di Francia, Australia e Nuova Zelanda sono entrate nel tabellone la nazione ospitante e la Polinesia Francese che con l’Egitto sono destinate, come i risultati testimoniano, a fare la fine dei vasi di terra in mezzo a quelli di ferro, tipo Cina e Corea del Sud che monopolizzano l’Albo d’Onore con il paese della Grande Muraglia con undici vittorie, l’ultima in casa a Nanning nel 2019, la Samsung Country con 4 e l’Indonesia che dopo il successo nella prima edizione non si è più ripetuta.
Oggi e domani si decideranno le posizioni delle squadre già qualificate dopo di che si vedranno sfolgoranti scintille, sperando che non creino un’altro blackout , all’incrociarsi delle racchette di quelle che sono le top 8 del mondo.
Buona visione allora su Youtube.
 
 
 

 

 



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