Subito in evidenza l’assenza dalla finale del tabellone del singolare dei 2 olimpionici Coelho e Gordon, il brasiliano battuto da Merkle mentre il guatemalteco non sfruttava tre set point contro Maluana, già in vantaggio di un set, nel secondo parziale che avrebbero potuto sovvertire le sorti dell’incontro che finiva 26-24 per l’indonesiano.
Veniva così a ripetersi la finale di appena una settimana fà allo Slovenia International ma questa volta il vincitore cambia anche se l’inizio sembrava confermare i pronostici con un 21-11 secco per il transalpino, che nel successivo set cedeva di schianto e non riusciva più a recuperare nel terzo con un Maluana padrone della situazione. Una domanda ci si pone alla luce dei risultati dei due atleti con il biglietto per Tokio in tasca. Se uno ha perso contro il decimo indonesiano e l’altro contro il settimo francese, in base alla classifica BWF, cosa potranno fare alle Olimpiadi? Ma questo è proprio l’essenza dei Giochi, evitare che certi sport diventino monopolio di pochi stati e così dare la possibilità, assegnando i posti con criteri universali in proporzione a diversi fattori, a tutti i continenti di essere rappresentati.
E giusto per rimanere in tema di fagocitazioni i primi posti dei doppi maschili e misto sono stati conquistati da due coppie malesi su due coppie francesi mentre quello femminile è stato uno scontro asiatico dove le indonesiane Istarani-Kani hanno pareggiato i conti battendo le malesi Cheong-Yap. Il punto della bandiera per l’Europa questa volta non è stato francese, come nei due precedenti tornei ma spagnolo a opera della testa di serie N°1
Clara Azurmendi.
A Marki supremazia dell’Est sui podii del Polish U17 Open come era facile preventivare con 22 medaglie su 25. La Kantemyr, che aveva annullato i sogni di gloria della nostra Stiglich, ha dimostrato il suo valore arrivando in finale e perdendo per un soffio contro la N°1 polacca Joanna Podedworny per 21-17 19-21 19-21 ma si è potuta consolare conquistando i due doppi.
Prossimo appuntamento: RSL Lituania International da 10 al 13 giugno con più di 200 iscritti di 28 nazioni Nigeria compresa.