X
 

Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire una migliore esperienza all'utente
Non usiamo cookies per salvare preferenze, eseguire statistiche oppure per questioni di marketing.
Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie.
- per ulteriori informazioni sui cookie e sulla privacy cliccare qui -


   Kral   

 

Tornei: cancelled e new date



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

ln attesa del calendario italiano dei tornei è stato interessante, spiacevolmente oserei dire, analizzare la situazione di quelli internazionali. La parola "CANCELLED" regna sovrana in questo elenco di tornei chi più chi meno prestigiosi assieme al "NEW DATE" formula speranzosa in un futuro quanto mai incerto. 
Lasciati alle spalle quelli di settembre, tra cui spicca il Daihatsu Yonex Japan Open che l'anno passato aveva visto sul gradino più alto del podio il super campione di casa Kento Momota, uscito dal palazzetto di Yokohama con un assegno di 52.000 dollari il mese di ottobre si apre con la Bulgaria che nel primo fine settimana fa disputare a Sofia il suo Futur Series confidando nel suo 26 casi di contagio ogni 100.000 abitanti, per dare un confronto in Italia a fine settembre eravamo a 33 mentre la Spagna, maglia nera europea a 300. Imitata dalla Germania che a fine mese aprirà a Saarbrucken il suo Spathalle.
Idealmente essendo tornei minori, il Super 100 tedesco distribuisce 90.000 dollari di monte premi, si presuppone la presenza di atleti per lo più europei ma cosa dire del Danisa Denmark Open programmato per il 13-18 che oltre ad avere un jackpot di 750 mila biglietti verdi assegnerà sicuramente un bel mucchio di punti? Sicuramente gli atleti che atterreranno ad Odense potrebbero arrivare da mezzo mondo e soprattutto dall'Asia visto che a parte il Campionato Mondiale Universitario a Bangkok e un Futur Series in El Salvador non ci sono altre manifestazioni in tutto il resto del globo terracqueo.
Una cosa anomala è la cancellazione, sempre a Odense, del Victor Denmark Master, sempre un World Tour Super 750, ma non avendo conoscenze nella BWF non posso rispondervi sul motivo per cui non hanno creato una bolla sullo stile NBA o Roland Garros.
Analogo discorso per la Finlandia (forte di un 10 su 100000, sempre di contagi si parla) che sopprime un Junior International ma mantiene in calendario (29 ott.-2 nov.) il Campionato Europeo a Squadre della stessa categoria forse perché dati alla mano, nel paese scandinavo sono tanti i giovani contagiati ma muoiono solo le persone anziane, sperando che questa non sia la congettura che ha elaborato la federazione finnica, aspettiamo gli eventi.

A novembre vediamo accomunate di nuovo la repubblica Ceca con quella Slovacca, non dal punto politico visto la separazione avvenuta nel 1993, ma perché (sempre secondo il calendario BWF) organizzatrici di due tornei Junior International mentre la Slovenia, con un 56 sempre in pagella covid, conferma nella cittadina termale di Brezice il suo Future Series.
Ancora nebulosa la sorte del World Tour, il circuito che comprende i più importanti tornei del mondo, falcidiato da questo corona virus (scrivendo queste parole le aiuto anch'io a rimanere in testa nella speciale classifica dei vocaboli più usati nel web) che vede 2 Asia Open da un milione di dollari e relativa finale da $ 1500000 affiancati dall'acronimo TBC (per i non anglofoni: da confermare).
Anche qui aspetteremo l'evolversi di una situazione che vede tutti gli sport in questo periodo soffrire una crisi che neanche il più negromante degli analisti avrebbe previsto. Chiudiamo ovviamente con dicembre con il nostro Decathlon Perfly, sempre atteso dagli appassionati italiani che ha già visto due partecipazioni di Carolina Marin, che è siglato da un mesto "New Dates" (ultime notizie CANCELLED) mentre l'Estonia, a Tartù (la seconda città del paese baltico) conferma la tendenza ad usare le manifestazioni junior come cavie.

Improponibile il Bangabandhu, il più importante torneo che si dovrebbe svolgere nella capitale bengalese di Dhaka, ancora in programma (punto interrogativo triplo ???) anche se il paese asiatico è inserito nell'elenco dei paesi più pericolosi per via la pandemia senza controllo che lo sconvolge oramai da mesi.

E dopo queste considerazioni negative se uno è dotato di uno spirito fiducioso nel futuro deve aprire il calendario del 2021 dove come per miracolo sono elencate tutte le manifestazioni senza brutte diciture allegate, come se un vaccino avesse improvvisamente guarito la Terra da questo morbo. 

Sognare è quasi sempre bello, il problema è cosa ci troveremo una volta che ci sveglieremo, sportivamente parlando, il 1 gennaio 2021?

 

 

 

 



Testata giornalistica iscritta presso il registro della stampa del
Tribunale di Milano n. 48/2020 del 03 giugno 2020 R.G. 4631/2020

Gioko Sportsteam ASD Editore
Via Marconi 2
28040 Paruzzaro (NO)
partita iva 04132570963