Tre medaglie che però sono cinque
a cura di
Roberto Lucio Scarabello
Si chiude come meglio non si poteva per la coppia Fink-Hamza la trasferta a Cipro, fanno loro il trofeo, che nel 2019 gli era sfuggito ad opera delle ungheresi Gonda-Korosi, grazie alla vittoria di prima mattina sulle polacche Jankowska-Wladzinska tenute sempre sotto controllo in un incontro tirato ma senza patemi d’animo che le portava all’incontro decisivo contro Potapenko-Tranch.
Finale veloce per il fatto che dopo un set incolore le ucraine all’intervallo del secondo decidono di dare forfait lasciando alle azzurre il primo posto e soprattutto il primo oro a livello open del 2021.
Non riesce a Jasmine la doppietta aurea, la testa di serie N°1 Poposka conferma la sua posizione nel ranking mondiale (189) rispetto a quella dell’Hamza (254) e dopo una prima frazione di gioco con qualche rimpianto per la bolzanina che dopo aver raggiunto la bulgara al ventesimo punto non ha nella racchetta altri 2 colpi vincenti che invece riescono all’avversaria. Mentre la seconda evidenzia un calo fisico e mentale da parte della nostra portacolori e ne approfitta cosi la Poposka chiudendo per 21-11 che significa pur sempre uno splendido argento.
A un soffio dall’imitare le loro “sorelle” maggiori Izzo e De Leon si vedono stoppare la strada verso il gradino più alto del podio dalle teste di serie N°2 i francesi Chardain-Tournefier con il risultato di 13-21 16-21. In finale erano arrivati grazie alla vittoria sui fratelli svizzeri Hugo & Nolan Chanthakesono in tre set.
Un fine settimana molto proficuo per i nostri atleti nel lungo processo di maturazione necessario per accumulare una sempre maggiore esperienza di livello internazionale.
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