
Una rivista può essere anche un cane da guardia: uno strumento con cui i lettori possono controllare i governanti, anche dargli suggerimenti e fare domande. Possibilmente in modo non polemico, ma avveduto e non credulone.
Noi non abbiamo un padrone, affrontiamo temi sportivi per passione e quindi possiamo svolgere entrambi i ruoli sopra descritti: possiamo pubblicizzare il badminton, tutte le attività che verranno implementate degli organi di governo della federazione, darne spiegazione ma anche porre domande ai vertici e fargli arrivare suggerimenti e proposte.
Dopo l’elezione abbiamo posto ai singoli consiglieri la richiesta di poter interloquire con loro su alcuni temi rimasti aperti negli ultimi mesi. Il consiglio, tramite una lettera a firma comune ci ha risposto che il metodo corretto di risposta ai quesiti e bisogni dei tesserati avverrà tramite le decisioni prese dal consiglio e i suoi atti saranno visibili sugli organi ufficiali della Federazione.
Rispettiamo questo metodo. Fatti non parole. Questo ci promettono i nostri rappresentanti e quindi non possiamo che ringraziare e attendere ciò che verrà messo in campo.
Avremmo potuto svolgere anche la funzione di pubblicizzare quanto espresso e deciso dal consiglio facendo arrivare direttamente i motivi e i ragionamenti dei vertici ai tesserati, dall’alto verso il basso, ma evidentemente non siamo considerati come un eventuale organo di informazione in tal senso.
Alla nostra rivista rimangono
1) le funzioni di pubblicizzazione del nostro sport riguardo a tecnica, metodo, risultati sportivi, presentazione di uomini, tecnici e atleti
2) il far arrivare ai vertici le domande, i bisogni e i suggerimenti dei tesserati, dei nostri redattori e lettori.
Visto che non arriveranno risposte a parole ma, per fortuna, la federazione ci risponderà direttamente con dei fatti, per non scordarci nel frattempo dei temi e delle domande che ci stanno più a cuore e verificare lo stato dell’arte apriremo sul nostro sito una finestra con domande e suggerimenti alla federazione.
Ovviamente la federazione in qualsiasi momento potrà, se del caso, spiegarci le proprie decisioni o chiarire quanto non abbiamo ben compreso, come nella normale interazione tra esseri umani, in cui si cerca tramite la comunicazione di chiarirci l’un l’altro quanto stiamo facendo. Ne saremo ben felici!
Intanto auguriamo ancora una volta buon lavoro ai nostri rappresentanti.
