Presumo che uno dei motivi che hanno spinto Giovanni Toti alla lunga trasferta peruviana sia stata, oltre l’impegno sportivo per l’International Series, anche una visita parenti Saponara visto l’imminente cerimonia che dovrebbe santificare la coppia sportiva (sul campo di badminton) in famiglia ufficiale con tanto di matrimonio.
E dopo questo preambolo degno di Chi, Oggi e Gente veniamo a quello che ci interessa maggiormente, il lato agonistico, in questo mese di luglio contrassegnato dall’assenza dalle competizioni degli altri azzurri.
Teatro delle prestazioni il Videna National Sports Complex a Lima, paragonabile al nostro Foro Italico, certamente non per la bellezza e la storia, bensì perché raggruppa diverse discipline sportive nel suo ambito.
Nel Singolare Toti, con una cavalcata imperiosa, non lascerà nessun set agli avversari, “butta giu’ dalla torre” un giocatore locale, due brasiliani, un americano e per ultimo la testa di serie N. 1 del torneo il cingalese, stabilmente tra i primi cento della classifica BWF, Abeywickrama.
Un’oro al collo che fa ben sperare per il Misto, dove venivano superate una coppia guatemalteca e tre peruviane approdando cosi’ in finale dove ritrovavano dei connazionali di Kevin Cordon, Martinez e Corleto, che pero’ non hanno la gentilezza (probabilmente ne erano all’oscuro) di far loro il regalo di nozze, farli salire sul gradino più’ alto del podio. Ma lo sport non ammette questi omaggi e cosi’ sono i centroamericani ad aggiudicarsi il terzo set.
Nel Singolare, dopo la vittoria sulla portacolori di Puerto Rico Morales Fernanda cede alla Sotomayor, anche lei guatemalteca, ponendo fine al torneo di casa.
Cosa scrivere in questi casi? AUGURI E FIGLI MASCHI E FEMMINE.