Cerco di fare interviste a dirigenti di molti sport. Possibilmente parlando di discipline che siano conosciute e diffuse al pari del badminton.
Il mondo attuale purtroppo galleggia in un mare di anglicismi e di metafore che vengono dal mondo della concorrenza aziendale: sono tentato di parlarvi di best practice, ma la verità è che cerco semplicemente delle idee per sviluppare la nostra disciplina, dato che negli ultimi anni i dati reali sono andati decisamente scemando (n.b. quest’ultima non è un’offesa!).

Dott. Laconico mi ha dato il suo numero Luttazzo Lanfranconi. Mi ha detto che lei è un profondo conoscitore della sua federazione e avrebbe potuto spiegarmi alcuni meccanismi di funzionamento. Lei è presidente di una società di ‘wrestling sugli schettini’ uno sport poco conosciuto in Italia ma molto diffuso in alcuni paesi orientali, in particolare quelli vicini alla calotta polare artica. E’ vero che nella sua federazione esistono società create solo per ottenere fondi federali e perché votino per un candidato presidente?
Si.
Ok. Ci siamo tolti il dente. Sono partito dalla domanda più scomoda per testare la sua effettiva voglia di rispondere. La sua per caso è una di queste società “fantasma” che in realtà non pratica costantemente il suo sport?
Si.
La ringrazio per la sua trasparenza. Lei crede esista la democrazia all’interno della sua federazione? Molte federazioni decantano nel proprio statuto le lodi della democrazia ma poi questa c’è davvero?
No.
Dott Laconico. Io non giro molto intorno agli argomenti ma lei non è da meno!
Già.
Portano benefici le presidenze di queste società fantasma?
Si.
Ci sono dei do ut des? Si hanno dei vantaggi a promettere il proprio voto ad un candidato presidente?
Si.
Lei è molto onesto, ma non molto ciarliero.
Si.
Ma come funziona il meccanismo? Si iscrivono alla federazione gli alunni di una scuola per gonfiare il numero degli iscritti? E in cambio si ricevono risorse?
Si.
Poi alle elezioni vota per i dirigenti che continuano a portare avanti questo sistema?
Sì.
Mi perdoni la digressione. Avevo una curiosità: lei si chiama Lunedio perché è nato di Lunedì?
Proprio per questo. Non vogliamo mica lasciare ai Domenico o Sabatino il diritto di essere battezzati con un riconoscimento che riguarda la denominazione dei propri natali? Pensi che sono nato un lunedì di una data dispari di gennaio. Mia madre, quella santa donna, mi voleva chiamare Gennaro oppure Dispari ma mio padre intervenne dicendo “Che c’entra? Mica i Gennari sono nati a gennaio… Come chi si chiama Marzio non è nato per forza a marzo”. Insomma un gran macello, poi parlò mia nonna Natalia che, non voglio fare spoiler, ma potremmo anche indovinare quando è nata.... e disse: “E’ lunedì… quindi?” Insomma una commedia vera e propria e allora…
Interessante dott. Laconico ma per tornare a noi... E’ possibile fare sviluppo di società vero in una federazione in cui le risorse vengono promesse a chi ti deve dare il voto?
No.
Perché i soldi sono spesi per quelli che ti hanno votato e non si pensa a fare vero sviluppo?
Si.
Nell’ultima intervista che ho fatto. Il presidente della federazione ciclismo sott’acqua mi ha detto che a lui la promozione non interessava. Mi ha fatto capire che i giocatori o i presidenti che ancora non conoscono il suo sport non votano. E’ stato di una onestà quasi brutale. Mi ha detto, cito testuale: “perché mi dovrei interessare allo sviluppo? Allo sviluppo di che? Mica posso rappresentare chi non si è sviluppato” Anche la sua federazione la pensa così? Non importa che si giochi davvero, importano solo i numeri dei tesserati che si comunicano?
Sì. A Parte chi va alle olimpiadi, quelli interessano. Ora devo lasciarla. Comunque, quelli che giocano per davvero sono pure una rottura di coglioni. Ci pensi bene: tocca spiegargli come funziona il wrestling su questi benedetti schettini, trovare un tecnico. Mica facile avere qualcuno che insegni! E chi lo paga poi? Il pomeriggio il tecnico ha già un lavoro. Gli posso chiedere di lasciare il suo lavoro per venire a insegnare da me? Giusto un pensionato. La palestra poi? Provi lei a trovare una palestra per farci wrestling sugli schettini. Poi infatti non si trova lo spazio adatto e sai per la federazione che rottura questi che cercano le palestre per sto sport! Non fanno che chiamare in sede! Ma che deve fare la federazione? Non può mica costruire un campo in ogni provincia! Meglio per tutti se rimaniamo così. Molto meglio.