La notizia arrivata in redazione è stupefacente: problemi di budget sembrano avere indotto la Federazione nelle persone, riteniamo, del presidente e del direttore tecnico ad offrire al campione Yuri Ferrigno alternative logistiche e/o economiche che non potevano soddisfare le esigenze di un atleta in carrozzella.
Ora, possibile che la commissione dedicata, il presidente e il consiglio non hanno trovato meglio da fare che mettere il nostro atleta nelle condizioni di non allenarsi? Problema economico? Se sì bisogna essere in grado di dare priorità a determinate scelte evitando quelle di vantaggi personali e utilizzare i fondi del CIP in maniera adeguata.
Oppure perdiamo un atleta di livello mondiale.
E il badminton italiano ringrazia!!!